Marsilio e Sonzogno al Salone del Libro di Torino: tutti gli appuntamenti

scritto il 23 aprile 2014 da Valentina Bortoletto

Ritorna come ogni anno l’appuntamento con il Salone del Libro: dall’8 al 12 maggio il Lingotto di Torino apre le porte alla ventisettesima edizione della più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria. Marsilio e Sonzogno vi aspettano al Padiglione 3, Stand S52 con tanti appuntamenti e novità.

Ecco i nostri eventi:

Giovedì 8 maggio

ore 16.00, Sala Blu, pad. 2: Cent’anni di solitudine. Cesare De Michelis e Antonio D’Orrico ricordano Giuseppe Berto a cento anni dalla nascita, a cura di Regione Veneto, BUR e Marsilio Editori. Letture di Giorgio Sangati.

ore 17.00, Sala Blu, pad. 2Una storia per il Salone del libro. Presentazione del volume Un romanzo di carta di Roberto Moisio, il primo libro che racconta la storia del Salone del Libro di Torino. Con l’autore intervengono Guido Accornero, Ernesto Ferrero, Angelo Pezzana, Rolando Picchioni e altri protagonisti e testimoni di una lunga avventura. Segui su Twitter #unromanzodicarta

Venerdì 9 maggio

ore 11.00, Stand Regione Veneto, pad. 3Scultura nei giardini delle ville venete. Presentazione del volume curato da Monica De Vincenti, in collaborazione con il Consorzio tra i Conservatori del Veneto. Partecipanti: Giuliana Fontanella.

ore 18.30, Spazio Autori, pad. 3Come Musil inventò L’uomo senza qualità. Ada Vigliani parla dell’inedito Il redentoreCon Gianfranco Petrillo e Ada Vigliani.

Sabato 10 maggio

ore 10.30, Spazio Autori, pad. 3L’Italia e l’economia mondiale. In occasione della presentazione del volume L’Italia e l’economia mondiale dall’unità a oggi curato da Gianni Toniolo. Con il curatore intervengono Giuseppe Berta, Mario Deaglio, Marco Magnani. Coordina: Francesco Manacorda.

 ore 16.00, Independent’s Corner, pad. 1: Incontro con Raja Alem per il romanzo Il collare della colomba. Interviene: Sebastiano Triulzi.

ore 18.30, Sala 500, Centro congressi (oltre pad. 5): Incontro con Alan Friedman in occasione della pubblicazione di Ammazziamo il Gattopardo. Intervengono: Giuseppe Recchi (Nuove energie, Marsilio), Luca Ricolfi, Massimo Turchetta.

ore 20.30, Sala Bianca, pad. 3Maschio e femmina: contro l’ideologia del genere. Incontro con Costanza Miriano. L’autrice di Sposala e muori per lei, di Sposati e sii sottomessa e del volume di prossima uscita Obbedire è meglio invita le donne a ripensare al proprio ruolo di moglie alla luce di un’idea di sottomissione intesa come capacità d’ascolto e di accoglienza.

Domenica 11 maggio

ore 13.00, Independent’s Corner, pad. 1: Elogio dell’artigianato. Intervengono: Stefano Micelli (Futuro artigiano), Teo Musso (Birra Baladin), Paola Zini (Operae).

ore 14.30, Padiglione 3 e area esterna landscape: Il paesaggio è l’anima dei luoghi.  Parlando di paesaggio con Gianni Farinetti. Intervengono: Gianni Farinetti e Antonella Mariotti.

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LIBRI COME 2014 | Festa del libro e della lettura 13 > 16 marzo. Gli appuntamenti Marsilio

scritto il 9 marzo 2014 da Valentina Bortoletto

 

Dal 13 al 16 marzo torna “Libri come“, festa del libro e della lettura, uno degli appuntamenti culturali più attesi della Capitale. Tanti gli incontri in programma all’Auditorium Parco della Musica (Roma) per il festival che in questa quinta edizione avrà come tema centrale il lavoro.

Ecco gli appuntamenti con gli autori Marsilio:

- venerdì 14 marzo alle 18 Mario De Quarto presenta Speravamo nei miracoli. Il dopoguerra in un rione di Roma con Filippo La Porta

- sabato15 marzo, ore 11, Officina 3: Guido Panvini insieme a Giovanni Bianconi, Vittorio Vidotto e Luigi Manconi presenta il suo libro Cattolici e violenza politica

- sabato 15 marzo, ore 18, Officina 3: reading di Luca Mastrantonio con Errico Buonanno, Aurelio Picca e Guido Vitiello sugli Intellettuali del piffero

- sabato 16 marzo, ore 15: Giovanni Ziccardi presenta con Antonio Sofi Entro 48 ore. Un’esperienza di downshifting tecnologico

#nonmimosemalibri: festeggia la Festa della Donna con un libro

scritto il 7 marzo 2014 da Valentina Bortoletto

Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell’arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle.” (Denis Diderot)

Oggi è la Giornata Internazionale della Donna, che ricorre ogni 8 marzo per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora vittime in molte parti del mondo.

Quest’anno al posto di mimose e cioccolatini, noi vogliamo festeggiare la Festa della Donna nel modo che preferiamo: con i libri!

Seguite i nostri canali Facebook e Twitter, abbiamo scelto tanti libri con protagoniste le donne: donne forti, innamorate, allegre, sempre pronte ad accettare le sfide della vita, nella realtà come nella fantasia.

#8marzo, regala un libro! E se è di un’autrice Marsilio… meglio!

HENNING MANKELL HA DICHIARATO DI AVERE UN CANCRO. TUTTA LA MARSILIO EDITORI GLI È VICINO

scritto il 29 gennaio 2014 da Chiara D.

La  Marsilio Editori apprende con preoccupazione le parole di Henning Mankell, che con La mano ha da poco regalato ai lettori l’ultimo racconto sul commissario Wallander e che tornerà in libreria a Natale con il romanzo L’occhio del leopardo. «Siamo vicini a Henning Mankell e alla sua famiglia, e ne ammiriamo il coraggio» dichiara Luca De Michelis, amministratore delegato della casa editrice veneziana. «Nei suoi romanzi ci ha abituato a condividere con i suoi personaggi le battaglie per la ricerca della verità e per la giustizia; ora ci stringiamo intorno a lui nella sua battaglia più importante.»

Qui il messaggio che Henning Mankell ha scritto per i suoi lettori oggi 29 gennaio 2014: http://henningmankell.com/news/henning-mankell-about-his-cancer/

Nuove forme di riduzionismo e di negazionismo GIORNATA DELLA MEMORIA 2014

scritto il 24 gennaio 2014 da Valentina Bortoletto

In occasione della Giornata della memoria 2014 pubblichiamo un intervento in esclusiva dello storico Frediano Sessi  sull’importanza della commemorazione delle vittime dell’Olocausto per mantenere viva la memoria del passato e sul sapere e conoscere per non commettere mai più quei crimini che hanno macchiato indelebilmente la coscienza e l’umanità intera. Pierluigi Battista sul Corriere della Sera del 20 gennaio scrive: “Il Giorno della memoria coltiva in sé un’insopprimibile contraddizione. Obbliga a ricordare sempre la stessa tragedia storica, la Shoah, ma ogni anno cercando sempre una forma nuova per non ripetersi identica a se stessa”.

 Come scrive Todorov (2000) «la memoria della violenza passata nutre la violenza del presente» sia nel senso sottolineato dal saggista francese (la messa in atto della vendetta: i crimini odierni sono resi tanto più facili perché si nutrono dei crimini di ieri non dimenticati); sia nel senso più generale, spesso sottolineato in riferimento alla violenza nazista e comunista, lette anche come matrice di riferimento per i crimini della contemporaneità. In questo senso, il buon uso della memoria non deve tanto limitarsi a ricordare il passato, quanto spingerci ad agire nel presente per una giusta causa. «La commemorazione rituale non è solo di scarsa utilità per l’educazione della popolazione quando ci si limita a confermare nel passato l’immagine negativa degli altri o la propria immagine positiva; essa contribuisce anche a sviare la nostra attenzione dalle urgenze presenti, procurandoci una buona coscienza con poca spesa. La ripetizione lancinante del “Mai più questo”, all’indomani della prima guerra mondiale, non ha impedito l’avvento della seconda» (Todorov 2002). Ricordare e commemorare le vittime del passato è un’azione spesso socialmente condivisa e gratificante; occuparsi delle vittime di oggi, delle ingiustizie quotidiane perpetrate intorno a noi è assai più difficile. Il recupero del passato, allora, non ha senso e valore in sé, ma come accade per la sua conoscenza sono i soggetti e le comunità che lo interrogano, lo ricostruiscono e lo interpretano ad attribuirglielo. Se resta soltanto un monumento alla memoria, o una scritta commemorativa il passato rischia infatti di non aiutarci a capire il significato del presente e del nostro ruolo dentro la contemporaneità. Ed è molto probabile che il riferimento pubblico o privato al passato ci serva da esempio solo se ci chiama personalmente in causa e ci mostra «che noi stessi o quelli con cui ci identifichiamo, non siamo sempre stati l’incarnazione del bene».

Centrale, a questo proposito, potrebbe essere il ruolo della conoscenza se in grado, come suggerisce anche lo storico François Bédarida (1992), di «ricostruire pazientemente la catena di verità» che illumina l’evento storico, anche quando la verità fattuale, che si fa strada, nuoce alla comunità cui si appartiene o all’idea di società che si è sempre condivisa o sostenuta. Importante, al proposito il lavoro che in questi anni ha svolto l’editoria, pubblicando testimonianze, ricerche, studi storici e anche romanzi ancorati alla ricostruzione delle storie di vita.

Preoccupante invece, la tendenza di taluni editori, che nell’intento di conquistare sempre più lettori interessati al tema dell’Olocausto, pubblicano testimoni poco credibili, romanzi troppo azzardati nel raccontare storie di vita commoventi ma lontane dalla Storia, ricerche non documentate, spingendo sulla corda della semplificazione e dimenticando che si può anche divulgare, mantenendo aperta una finestra sulla complessità degli eventi e sulla necessità di comprenderli appieno, perché possano servire a leggere e capire anche il nostro presente. Questa tendenza, legata prevalentemente al mercato e alle classifiche è oggi una nuova forma di riduzionismo e di negazionismo che occorre combattere con decisione perché non arrivi a banalizzare una tragedia così grande.  

Frediano Sessi

L’autore

Frediano Sessi vive e lavora a Mantova, dove dal 2001 dirige la Fondazione Università. Tra le numerose attività editoriali, la direzione di collane di successo come Adularia (per l’editore milanese Lombardi dal 1987 al 1994), Gli specchi della memoria (per Marsilio) e la storica collaborazione con  Einaudi. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Il ragazzo Celeste (1991), Ritorno a Berlino (1993), L’ultimo giorno (1995), Alba di nebbia (1998), Nome di battaglia: Diavolo (2000), Prigionieri della memoria (2006, due edizioni), Foibe Rosse (2007, due edizioni), Il segreto di Barbiana (2009) e con Carlo Saletti Visitare Auschwitz (2011, due edizioni) tutti editi da Marsilio. È autore inoltre dei romanzi per ragazzi Ultima fermata: Auschwitz (1996), Sotto il cielo d’Europa (1998) e Il mio nome è Anne Frank (2010), editi da Einaudi.

Da La Gente che sta bene, un film con Bisio e Abatantuono

scritto il 23 dicembre 2013 da Jacopo

Il 30 gennaio 2014 uscirà nelle sale il film tratto da La gente che sta bene, diretto da Francesco Patierno con protagonista Claudio Bisio, affiancato da Diego Abatantuono e Margherita Buy. La pellicola, basata sul secondo romanzo del trentacinquenne milanese Federico Baccomo, edito nel 2011 da Marsilio, racconta, alternando ironia e toni drammatici come nella migliore tradizione della commedia all’italiana, di un manager di successo che viene improvvisamente licenziato in una Milano preda della crisi economica e finanziaria, e dei suoi tentativi sempre più spregiudicati di tornare in vetta.

Quello di Baccomo con il cinema è un rapporto particolarmente felice, che non ha molti precedenti nella letteratura italiana recente: due romanzi all’attivo, da entrambi dei quali sono stati tratti dei film con star di prima grandezza.

Già il suo esordio, Studio illegale, era infatti stato portato sul grande schermo nel 2013, con Fabio Volo nel ruolo principale. Inizialmente blog di culto in rete, con migliaia di visitatori e centinaia di commenti a ogni post, Studio illegale era poi diventato un romanzo di grande successo (70.000 copie vendute, uno dei migliori esordi italiani del 2009), pubblicato sempre da Marsilio, dove Baccomo raccontava con irresistibile umorismo vizi e virtù degli avvocati d’affari milanesi. Tra i suoi estimatori, Beppe Severgnini, che aveva affermato: “Studio illegale è scritto veramente bene. Un libro italiano bello che racconta un ambiente professionale è raro”.

Federico Baccomo è anche tra gli autori della sceneggiatura di La gente che sta bene, intorno alla cui prossima uscita c’è un’attesa crescente. Claudio Bisio ha dichiarato: “Si dice spesso, per un film con delle ambizioni, che ci rimetta sulle tracce della gloriosa commedia all’italiana. Be’, stavolta sembra proprio così, a me questa storia ricorda da vicino i film in bianco e nero di Alberto Sordi.” E il regista Patierno aggiunge: “In un mercato che impone la commedia abbiamo cercato di riprendere lo spirito di quelle dei nostri padri, i Monicelli, i Germi, i Risi.”

Nel corso del 2014 uscirà il terzo romanzo di Baccomo.

“VENEZIA NEL PIATTO…MA CHE PIATTO!” VINCITORE DEL BEST LOCAL CUISINE BOOK

scritto il 21 dicembre 2013 da Valentina Bortoletto

Un prestigioso riconoscimento internazionale per il libro di Enrica Rocca che si aggiudica il Gourmand Award come miglior libro italiano della categoria.

Il miglior libro di cucina regionale italiana 2013 è “Venezia nel piatto…ma che piatto!” firmato da Enrica Rocca, edito da Marsilio e dedicato a celebrare il magico binomio tra la cucina veneziana e i vetri di Murano. Lo ha decretato il comitato del Gourmand World Cookbooks Award, premio internazionale che ogni anno assegna gli “Oscar” dell’editoria gourmand selezionando i migliori libri enogastronomici del mondo.

Il volume entra nella short list per la competizione che assegnerà il premio “The Best in the World”, importante riconoscimento che verrà conferito a Bejing il 20/21 maggio 2014 durante la cerimonia degli Annual Awards che quest’anno, per la prima volta, si svolgerà in Cina durante la Beijing Cookbook Fair.

Corredato dalle immagini del celebre e pluripremiato fotografo belga Jean Pierre Gabriel e impreziosito dall’introduzione del Professor Pierre Rosenberg, Presidente e Direttore del Musée du Louvre, il libro di Enrica Rocca è un ricettario charmant, che permette di scoprire Venezia attraverso le sue eccellenze. L’ars culinaria e le creazioni del vetro di Murano – all’interno delle quali sono fotografati i piatti proposti-  rileggono oltre 65  piatti della tradizione enogastronomica veneziana, nati da contaminazione e influenze diverse.

Il Gourmand Cookbooks Award, ideato  da Edouard Cointreau,  è il riconoscimento più importante nel settore dell’editoria enogastronomica dal 1997. Al premio partecipano editori di tutto il mondo e la scelta di portare nel 2014 il premio in Cina testimonia la volontà degli organizzatori di dare sempre maggior spazio e lustro alla manifestazione.

L’opera di Ippolito Nievo in ebook

scritto il 17 dicembre 2013 da Valentina Bortoletto

L’opera di Ippolito Nievo è divenuta, negli anni, un vero e proprio patrimonio culturale della Nazione e dei suoi lettori. La storica collana Marsilio LUM (Letteratura Universale Marsilio) raccoglie l’edizione nazionale delle opere del grande scrittore e patriota italiano dell’Ottocento.

Da questo mese è disponibile in tutti i principali store online anche la versione digitale di alcune tra le più importanti opere di Ippolito Nievo. Un segnale importante per preservare e diffondere i grandi classici della letteratura italiana.

Questi i titoli compresi nell’opera di digitalizzazione:

  

  

  

GialloSvezia: le serie di Camilla Läckberg e Henning Mankell da gennaio in prima tv su laeffe

scritto il 13 dicembre 2013 da Valentina Bortoletto

Nuovo appuntamento con la fiction ispirata alla letteratura: è stato presentato oggi al NoirFest di Courmayeur il progetto GialloSvezia, una collaborazione tra laeffe, la TV di Feltrinelli, e Marsilio. Un esempio di interazione tra editoria classica, TV e librerie che permetterà al pubblico di conoscere meglio le opere di due grandi maestri svedesi del genere: Henning Mankell e Camilla Läckberg.

A partire da gennaio, infatti, in sinergia con Marsilio Editori e Librerie Feltrinelli, il canale laeffe (canale 50 del digitale terrestre e laeffe.tv) manderà in onda in prima visione assoluta Fjallbacka Murders – Omicidi tra i fiordi di Camilla Läckberg e l’intera saga, scritta da Mankell, sul commissario Wallander, prodotta dalla BBC, con Kenneth Branagh nel ruolo del protagonista.

In anteprima per voi il video del promo presentato a Courmayeur.

 


RCS Libri lancia “110 Libri+”, il primo bundling italiano a valore aggiunto, libro+ebook

scritto il 11 dicembre 2013 da Valentina Bortoletto

RCS Libri lancia “110 Libri+”, la prima grande iniziativa editoriale italiana di bundling a valore aggiunto dei libri in formato cartaceo e digitale aperta alle principali librerie online aderenti (LibreriaRizzoli.it, Amazon.it, LaFeltrinelli.it). A differenza di altre iniziative di bundling a valore aggiunto realizzate all’estero, quella di RCS è la prima al mondo ad essere guidata da un gruppo editoriale e non da un player dell’e-commerce.
Come funziona l’iniziativa? Dall’11 dicembre 2013 al 2 gennaio 2014, i lettori che acquisteranno in rete in una delle librerie aderenti l’edizione cartacea dei 110 bestseller 2013 pubblicati dai grandi marchi del gruppo RCS, avranno la facoltà di acquistare fino al 31 gennaio 2014 l’ebook corrispondente a un prezzo ridotto di soli €1,99. L’acquisto dell’ebook al prezzo ridotto deve avvenire nella stessa libreria di acquisto del libro.

Tante i best seller Marsilio e Sonzogno presenti all’interno dell’iniziativa: guarda il video e scoprili tutti! Dai gialli ai romanzi Sonzogno, ce n’è per tutti i gusti!

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