Americani a Firenze, il primo catalogo d’arte in ebook

scritto il 14 maggio 2012 da Fabio

In occasione della mostra Americani a Firenze in corso fino al 15 luglio a Palazzo Strozzi, Marsilio presenta il primo catalogo d’arte in ebook per Ipad.

Da oggi è infatti disponibile nell’Ibookstore di Apple, l’ebook Americani a Firenze, un modo nuovo per vivere l’esperienza della mostra comodamente dal proprio Ipad.
Un solo ebook, tanti percorsi di lettura, diversi modi di scoprire l’arte.
Lo specialista si soffermerà sui saggi, l’appassionato sceglierà di godersi le opere in mostra sfogliando il catalogo ad alta definizione, il lettore più smaliziato con le nuove tecnologie salterà da una sezione all’altra, soddisfacendo di volta in volta interessi e curiosità.

5 saggi, 180 illustrazioni a colori e in bianco e nero, 41 biografie degli artisti e delle opere in mostra permettono di rivivere in modo interattivo l’intenso rapporto dei pittori impressionisti americani con l’Italia, e in particolare con Firenze, tra la metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Correte a scoprire tutte le opportunità in più che il catalogo digitale offre rispetto alla versione cartacea: l’ebook è in promozione fino al 31 maggio al prezzo lancio di 0,99€!

E per i lettori internazionali, c’è anche Americans in Florence, la versione inglese dell’ebook!

 

Marsilio al 25° Salone del Libro di Torino 2012

scritto il 6 maggio 2012 da Fabio

Vi aspettiamo anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino, come di consueto troverete una selezione di tutti i nostri libri allo stand S52 del padiglione 3.

In questa edizione il calendario delle presentazioni e degli incontri con i nostri autori è particolarmente ricco, e per tutti i gusti, ve lo segnaliamo qui sotto, buon salone a tutti!


Scarica la locandina 
con tutti gli eventi Marsilio al Salone del Libro di Torino


giovedì 10, ore 16.30, Sala Gialla
Nero di Svezia, incontro con Henning Mankell
Henning Mankell, autore di Ricordi di un angelo sporco, intervistato da Leonetta Bentivoglio.

giovedì 10, ore 18.00, Sala Professionali
Presentazione La vendetta del traduttore di Brice Matthieussent
Elena Loewenthal, traduttrice di La vendetta del traduttore di Brice Matthieussent, presenta il libro assieme a Franca Cavagnoli.

venerdì 11, ore 18.00, Spazio Autori
Mario Lattes: scrittore, pittore, intellettuale torinese
Giorgio Barberi Squarotti, Valter Boggione, Paolo Mauri e Bruno Quaranta presentano L’incendio del Regio di Mario Lattes

sabato 12, ore 12.00, Caffè Letterario
Un’ora con… Roberto Costantini
Roberto Costantini, autore di Tu sei il male, presenta il suo libro assieme a Alicia Giménez-Bartlett.

sabato 12, ore 15.00, Sala Blu
“Come letizia per pupilla viva”. Una nuova lettura di Dante
Lectio magistralis di Carlo Ossola, autore di Introduzione alla Divina Commedia.

sabato 12, ore 16.30, Spazio Autori
Montale sentimentale. Presentazione del nuovo libro di Giorgio Ficara
Giorgio Ficara, autore di Montale sentimentale, presenta il suo libro assieme a Carlo Ossola.

sabato 12, ore 21.00, sala Blu
Sarkozy, Hollande, Le Pen: vincitori e vinti nella battaglia per l’Eliseo
Michele Canonica, coautore di La Francia in bilico, presenta il suo libro assieme a Cesare Martinetti.

domenica 13, ore 11.00, stand della Regione Veneto, pad. 2, stand  L142-M141
Presentazione del libro Cuori nel pozzo
Roberta Sorgato, autrice del libro Cuori nel pozzo, presenta il suo libro assieme a Massimo Tarasco e Matteo Altavilla.

domenica 13, ore 17.00, Spazio Autori
L’Italia di Donat-Cattin. Gli anni caldi della Prima Repubblica
Tavola rotonda con Mariapia Donat-Cattin, Agostino Giovagnoli, Fabrizio Palenzona, Giulio Sapelli, Salvatore Tropea, per la presentazione del libro L’Italia di Donat-Cattin.

domenica 13, ore 17.30, Sala Gialla
I soldi dei partiti
Elio Veltri e Francesco Paola, autori di I soldi dei partiti, presentano il loro libro in un dibattito con Paolo Brancalini e Mario Giordano, coordinato da Luigi La Spina.

Ebook gratis: Il giornalista Hacker

scritto il 24 aprile 2012 da Jacopo

Marsilio, in collaborazione con il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (25-29 aprile 2012), distribuisce gratuitamente Il giornalista Hacker. Piccola guida per un uso sicuro e consapevole della tecnologia di Giovanni Ziccardi, un agile volumetto in cui l’autore descrive e spiega alcuni trucchi da hacker che possono rivelarsi di grande utilità per chi esercita oggi una professione delicata e costantemente a rischio per quanto riguarda la sicurezza informatica come quella del giornalista. La guida può essere utile anche ad avvocati, blogger, attivisti ecc.

«Di certo, il senso delle regole elementari che seguono non è quello di voler far diventare chiunque “hacker in un’ora”» scrive Ziccardi nella prefazione che è possibile leggere interamente sul sito del Festival. «Il percorso verso l’hacking è lungo, tormentato, fatto di tante prove e curiosità, di tentativi, di errori. Però è pur vero che tutti possono essere un po’ hacker nella vita quotidiana, ossia possono cercare di superare quel velo di normalità cui le tecnologie di oggi ci abituano e spingersi, anche solo per curiosità, verso strumenti che possano portare benefici immediati anche nella vita informatica di tutti i giorni e, soprattutto, nelle professioni più delicate.»

Cliccando sulla copertina o a questo link  trovate l’anteprima digitale della guida, che nei prossimi giorni sarà disponibile in formato epub in tutti gli store che distribuiscono gli ebook Marsilio.

Terza tappa di lettura: L’ULTIMO HACKER

scritto il 11 aprile 2012 da mdaraio

L’avventura si è conclusa: abbiamo terminato la lettura del romanzo L’ultimo hacker di Giovanni Ziccardi.

L'ultimo hacker Dopo aver ricollocato il libro nello scaffale viene però proprio voglia di ripercorrere mentalmente tutta la vicenda e parlarne con voi, cercando di mettere insieme le parti, non tanto dei fatti, quanto della vita del protagonista Alessandro Correnti che all’inizio della storia ci aveva confessato: “se mi fermo per un attimo a guardare indietro, a riflettere sul mio passato, sui miei primi quarant’anni, mi sembra che pian piano tutti i tasselli stiano andando al loro posto. Mi sento come un ingranaggio che si sta oliando e che sta raggiungendo, finalmente, un equilibrio, con tutte le ruote dentate che combaciano, senza problemi e senza attriti.” (p. 21)

Per quante pagine, infatti, quella che leggevamo era soprattutto la storia della sua inquietudine, dei suoi continui spostamenti in moto in fuga da un passato che per anni ha cercato di dimenticare e che ostinatamente gli ritornava davanti?

Da un lato Alessandro provava a fermarsi e a ripartire, magari cambiando città, mentre dall’altro il suo passato era sempre presente, al punto da costringerlo a farci i conti una volta per tutte. C’è qualcosa, in questo suo percorso esistenziale, che fa di quest’opera anche un romanzo di formazione, di maturazione, di collocazione del sé in un punto d’equilibrio tra l’ideale e il reale.

Perché essere hacker, come ci ha spiegato Ziccardi, va oltre quello che forse è nell’immaginario di molte persone. Il pirata di internet non è l’equivalente al pirata dei mari con la benda sull’occhio e il desiderio di arricchirsi come unica meta, ma gli hacker hanno una filosofia, un’idea politica, un’etica che guida le loro azioni e che, una volta sposata, è davvero difficile da accantonare del tutto.

Allora, più in generale, viene da chiedersi: è possibile cancellare la realtà vissuta e accaduta e ricominciare da zero? O è solo un’illusione che un po’ nasce, anch’essa, dal mondo di internet e dalla possibilità che questo ci dà di crearci vite parallele come, quando, e quante volte vogliamo?

Bambini soldato

scritto il 5 aprile 2012 da mdaraio

C’è un video pubblicato dalla Ong statunitense Invisible Children, intitolato Kony 2012, che in questi giorni sta facendo il giro del web. E’ un video che mostra le atrocità di un uomo, capo ugandese della milizia, di nome Joseph Kony, che costringe bambini a combattere ed ad uccidere.

Il problema che ora è così diventato il centro dei dibattiti però non è affatto nuovo e non è affatto un caso isolato: nel mondo ci sono più di 300.000 bambini soldato.

Una bambina soldato

Il libro Una bambina soldato racconta proprio la storia di una di loro, China Keitetsi, che aveva appena nove anni quando, in fuga da un’infanzia di sopraffazioni e di violenze domestiche, venne arruolata tra le fila dell’Esercito di Resistenza Nazionale ugandese.

La sua testimonianza sofferta e preziosa è un documento eccezionale capace di portarci nel vivo di una delle più grandi e trascurate tragedie dell’età contemporanea, quella di regimi ed eserciti che nella lotta per il potere non esitano a usare i bambini come carne da macello.

China Keitetsi oggi vive tra la Danimarca e il Ruanda. Grazie al suo coraggio nel rompere il silenzio è diventata difensore di tutti i bambini che subiscono traumi e vengono privati dei loro diritti. Aiutarli è ormai la sua ragione di vita. Tiene conferenze sul problema dei bambini soldato in tutta Europa ed è stata invitata a parlare anche presso le Nazioni Unite, l’Unesco e il Parlamento tedesco. Oggi ricopre il ruolo di ambasciatrice dell’Unicef e questo è il suo sito web: http://www.chinakeitetsi.info/

“Ora sono come una bambina piccola che ha bisogno della favola della buonanotte per riuscire a prender sonno. I miei sogni, però, non potranno mai essere di nuovo sereni, non prima che gli altri trecentomila bambini soldato che ancora stanno combattendo siano stati finalmente liberati: è a loro che penso, soprattutto, alla loro innocenza.”

Inoltre, per chi volesse approfondire questo tema, segnaliamo che a Milano, presso SpazioA, dal 10 al 24 aprile sarà allestita una mostra fotografica di Ugo Pannella che si è focalizzato, in particolare, sulla situazione dei bambini in Sierra Leone.

Le novità di aprile!

scritto il 2 aprile 2012 da mdaraio

Fabrizio Lupo

Carlo Coccioli, Fabrizio Lupo«Eppure, nonostante le difese e le astuzie, nonostante le schermaglie formali e i sotterfugi, è chiarissimo che in questo libro Coccioli si gioca tutta intera la propria sincerità; che le pagine sono carne viva e che riuscire a scriverlo era per lui questione di vita o di morte, quali che ne fossero le conseguenze» Walter Siti


 

La quinta stagione

 

Fulvio Tomizza, La quinta stagione«La cosa più sconcertante de La quinta stagione è che sia al contempo un classico romanzo di formazione e la sua negazione. Stefano cresce, certo, ma quella che era sempre stata creduta banco di prova di coraggio e modello d’iniziazione per ragazzi – la guerra, insomma – qui non possiede più nulla di formativo» Helena Janeczek

 

 

 

Sognando CaliforniaCinzia Tani, Sognando CaliforniaIl primo romanzo di Cinzia Tani 25 anni dopo, un esordio che fece epoca. Storia di una figlia, di una madre, e dell’American Dream: la vita che si ripete in un mondo apparentemente senza conflitti che però ha perso la bussola.  ”La seduzione e il fascino degli Stati Uniti, non più, come per precedenti generazioni, come modello culturale o terra dei sogni, ma come luogo riconoscibile dove vivere, sperimentare la vita, liberarsi”.   Sergio Perosa, The New York Times Book Review.

 

 

 

Delitto a StoccolmaLiza Marklund, Delitto a StoccolmaMentre Stoccolma celebra il Natale e le Olimpiadi, una bomba esplode nello stadio principale della città uccidendo Christina Furhage, la potente direttrice del comitato olimpico, donna famosa, ma con molti lati oscuri nella vita privata. Un’altra bomba scoppia qualche giorno dopo in un impianto sportivo, seminando il terrore tra le autorità cittadine. Annika Bengtzon, giornalista d’assalto, non è affatto convinta che si tratti di un terrorista o di uno squilibrato, e indaga.

 

 

 

Luciano Cecchinel, Sanjut de stranNella cerchia dei poeti raccolti intorno a Zanzotto, e tra critici autorevoli, Cecchinel gode di un’altissima considerazione, e proprio Zanzotto ha scritto sulla sua poesia interventi decisivi. In Sanjut de stran, lo strumento che il poeta è tornato a usare per esprimersi – un dialetto rustico delle prealpi trevigiane – è straordinariamente efficace.

 

 

 

 

Introduzione alla Divina CommediaCarlo Ossola, Introduzione alla Divina CommediaLa Commedia è commedia: è il poema più dialogico di tutta la nostra letteratura; sfilano comparse, protagonisti; come a teatro ci sono dialoghi e monologhi, duetti serrati; un’architettura di mondi, luoghi visti, immaginati, letti, percorsi nell’esilio o nei libri. Per leggere Dante oggi – sostiene Ossola – «è necessario continuare ad avere, nella lettura, la sua sete d’essenziale, il suo anelito a varcare il relativo per porre i suoi versi come sigillo e fondamento di una parola detta per sempre». Per far questo la voce dei poeti è non meno importante di quella dei critici.

Seconda tappa di lettura: L’ULTIMO HACKER

scritto il 30 marzo 2012 da mdaraio

Eccoci giunti al secondo appuntamento del Gruppo di lettura sul romanzo L’ultimo hacker di Giovanni Ziccardi. (Per chi si fosse perso la prima tappa ecco il link a cui potete ritrovarla.)

Siamo entrati nel vivo della narrazione ed è diventato chiaro che Alessandro Correlli ha scelto di tornare ad essere l’hacker di un tempo ed ereditare la mission del suo amico God arrivando fino in fondo alla vicenda che, con la complicità di Evey, lo porterà al raggiungimento del suo obiettivo: la massima libertà d’informazione.

Un aspetto che io ho molto apprezzato del protagonista, fin qui, è la sua complessità. Per quanto determinato e fermo sia nei principi che guidano le sue scelte, infatti, ogni nuova situazione lo pone di fronte a domande, titubanze, dubbi, che accompagnano le legittime perplessità del lettore.

Leggendo fin qui, ad esempio, è difficile non fermarsi a pensare come dal momento in cui tutto quello che è su un telefonino, una videocamera o un computer diventerà pubblico, “tutti avranno la possibilità di guardare con migliaia di telecamere. Tutti cominceranno a giocare con questo software, a pilotare migliaia di occhi elettronici. La privacy non esisterà più”. (p. 283)

Spetta allora al suo amico il compito di ribattere, senza esitazione, che di fatto “passeremo da una società controllata e sorvegliata in segreto a una società trasparente. Vedrai, gli anticorpi si diffonderanno subito. La gente correrà ai ripari senza problemi. Disattiveranno le telecamere e le webcam nel giro di quarantott’ore. Ma la cosa importante è che noi avremo fatto saltare il loro sistema. Tutti avranno lo stesso potere, per qualche ora, ma quando ci sarà la reazione nessuno lo avrà più.” (p. 286)

Ma allora viene da chiedersi, a monte: la tecnologia nella società attuale entra già così capillarmente nelle vite e nelle privacy di ognuno di noi? E fino a che punto ne siamo consapevoli ogni volta che uploadiamo foto o informazioni o esprimiamo opinioni online?  Ci ricorda giustamente Alessandro, infatti, che “molte tecnologie hanno un dual use. Possono essere utilizzate per fini benefici o per attaccare. Possono dare la vita o toglierla.” (p. 227) In un caso come nell’altro, credete che si possa arrestare o modificare l’andamento delle cose?

Prima tappa di lettura: L’ULTIMO HACKER

scritto il 23 marzo 2012 da mdaraio

Iniziamo un nuovo Gruppo di Lettura sul primo romanzo di Giovanni Ziccardi: L’ultimo hacker!

Lo spunto di riflessione che mi piacerebbe proporvi riguardo a questa prima parte del romanzo, in cui l’autore ci introduce il protagonista nella sua vita personale e professionale, riguarda proprio le implicazioni del suo mestiere di avvocato.

Il riferimento è interessante innanzitutto per l’attualizzazione, in chiave contemporanea aggiornata ai problemi e alle situazioni dei nostri giorni, di un precedente letterario illustre: l’Azzeccagarbugli di Manzoni. Ed è Alessandro Correnti stesso a dichiararsi suo seguace, almeno in un primo momento, affermando che all’avvocato bisogna raccontare le cose chiare, a noi tocca poi a imbrogliarle, diceva l’Azzeccagarbugli. Non esistono cause buone o cause cattive, fondate o temerarie, ma solo abili e scaltri avvocati senza remore morali che sono in grado, loro sì, di farle diventare buone cause.(p. 72)

Siamo solo all’inizio della storia ma già si evince che quello che il libro sarà un giallo travolgente e indubbiamente concentrato sulla discussione attorno al problema dell’etica nel mondo contemporaneo, sia essa applicata alla realtà virtuale o sia essa questione di scelte quotidiane e professionali. E, per la precisione, le luci sono puntate sul tema della difesa della libertà, che viene esplicitato poco dopo dall’avvocato colto dal dubbio se fosse o meno il caso di prendere le difese di un gruppo di neonazisti. Ma la risposta viene da sé, poiché egli sta “partendo dal presupposto che la libertà di manifestazione del pensiero vada difesa ad ogni costo. Anche quando le espressioni sono le più forti, le più crude, le più spiacevoli.” (p. 138)

Una libertà, dunque, che il protagonista intende difendere con ogni mezzo e ad ogni prezzo: anche al costo di far riemergere un passato ingombrante, quello di quando era un hacker, uno degli hacker più famosi e rispettati al mondo. Ci troviamo quindi dinanzi ad un uomo per cui, come per il suo amico hacker God, “la libertà di manifestazione del pensiero in rete e la possibilità per chiunque di esprimere qualsiasi conetto in modo sicuro erano diventate priorità di vita”. (p. 25)

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo col protagonista che la libertà sia un valore supremo da difendere incondizionatamente? Vi sareste comportati come lui? E quali sono state le “scelte di libertà” che avete fatto nella vostra vita?

La straordinaria storia di Pecoranera continua…

scritto il 21 marzo 2012 da Fabio

A grande richiesta gli ebook promozionali Il cibo frugale di Pecoranera Lettera a Scarlett Johansson e altre storie corte sono disponibili per il download gratuito su tutti gli store che distribuiscono gli ebook Marsilio tramite Edigita (trovate qui tutte le informazioni).

Ma non solo: visto il clamore suscitato dalla storia di Devis in questi giorni (su tutti vi segnaliamo l’articolo «Cinque galline e wi-fi condiviso: così vivo con 200 euro al mese» del Corriere della Sera) abbiamo deciso di riservare a tutti i lettori digitali una promozione speciale!

Da domani, infatti, l’ebook di Pecoranera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura avrà il prezzo bloccato fino al 1° aprile di 4,99€ (anziché 9,99€)!

E per chi vuole conoscere l’autore di Pecoranera, segnaliamo che domani Devis racconterà la sua storia su LA7, alla trasmissione «Piazzapulita» in onda dalle 21.10.

 

Marsilio regala due ebook nuovi di zecca

scritto il 19 marzo 2012 da Fabio

Dopo gli ebook gratis di Stieg Larsson, Camilla LäckbergFederico Baccomo “Duchesne” (li trovate disponibili qui), Marsilio vi regala non una ma due opportunità per “leggere digitale” in una volta sola!

Da oggi infatti potete scaricare liberamente le chicche imperdibili di due nuovi autori della casa editrice, disponibili in download gratuito in tutti gli store che distribuiscono gli ebook Marsilio.

Devis Bonanni, Il cibo frugale di Pecoranera

Il giovane contadino-filosofo Devis Bonanni, che nel suo libro autobiografico Pecoranera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura ha raccontato la sua straordinaria e coraggiosa scelta di vita, nell’ebook gratuito Il cibo frugale di Pecoranera ci invita a prendere coscienza di cosa e come mangiamo, ed esalta la riscoperta del piacere di coltivare da sé e nutrirsi di cibi semplici e naturali. L’ebook contiene anche un ampio estratto da Pecoranera.


Scarica l’epub gratis su: Bookrepublic, LibreriaRizzoli, LaFeltrinelli, IBS

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Gianni Solla, Lettera a Scarlett Johansson e altre storie corte

Lettera a Scarlett Johansson e altre storie corte è invece una pirotecnica e a tratti esilarante raccolta di racconti, contraddistinta da un umorismo caustico e affilato, dello scrittore napoletano Gianni Solla, autore per Marsilio anche del romanzo Il fiuto dello Squalo (in uscita il 21 marzo), di cui nell’ebook è contenuto un ampio estratto.

Scarica l’epub gratis su: Bookrepublic, LibreriaRizzoli, LaFeltrinelli, IBS

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