Se esiste una persona che conosce il DNA dei progressisti americani, quest’uomo è proprio John Podesta. Guru della sinistra, se questa categoria si può applicare alla realtà americana, fondatore del Center for American Progress (una sorta di scuola “quadri” dei democratici), ex capo gabinetto di Bill Clinton e, oggi, uno dei più ascoltati consiglieri di Obama, Podesta conosce vizi e virtù del popolo a stelle e strisce, ma soprattutto riesce ad analizzare lucidamente cosa “non sta funzionando” nella politica di Obama.
Tra l’emergere del fenomeno dei Tea Party, dell’affannosa rincorsa di Obama alla crisi finanziaria mondiale, del tentativo di sfondare il muro della deregulation neoliberale dei governi repubblicani, Podesta individua tra i peccati originali del New Deal americano il “difetto di comunicazione”, come lui stesso sottolinea nel libro, che farà da sfondo all’incontro, L’America del progresso. Un secolo di sinistra americana da Roosevelt a Obama (Marsilio, 2010).
Da questo vulnus mediatico, probabilmente, nascono molti dei problemi di Obama, incapace di riagganciare quell’elettorato affascinato dal sogno di una nuova America proposto solo due anni fa.
John Podesta sarà ospite del ciclo “Incontri al Bo” in programma lunedì 11 ottobre, ore 17.00, nell’Archivio Antico del Palazzo del Bo. Saranno presenti Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Giancarlo Bosetti, direttore della rivista Reset, Fabrizio Tonello, docente della Facoltà di Scienze Politiche Università di Padova, Antonio Varsori, docente di Storia delle relazioni internazionali Università di Padova.