LA VERA STORIA DEL G8 RACCONTATA DA ROBERTO FERRUCCI:


Genova, 19 – 22 luglio 2001: movimenti no-global e associazioni pacifiste danno vita per le strade della città a manifestazioni di dissenso, seguite da gravi tumulti di piazza, con scontri tra forze dell’ordine e manifestanti.

Cosa è successo veramente per le strade di Genova in quei giorni di 11 anni fa? Roberto Ferrucci nel romanzo “Cosa cambia” ripercorre con la sua penna quei tragici episodi e costruisce un libro che è tante cose insieme: un reportage, un romanzo di sentimenti, una storia privata, un percorso di formazione vissuto da un protagonista instabile, fragile, intimorito. La storia è quella di un giornalista che, dopo aver trascorso ore di follia tra attacchi di polizia e violenze dei black bloc, lascia i suoi compagni di strada e rientra nella sua camera d’albergo. Giorgio non è un militante ordinario come tutti gli altri, ma un uomo terrorizzato da quelle vicende, che non riesce a trovare la forza per combattere, forse perché privo di valori e ideologie a cui aggrapparsi. All’età di quarant’anni sembra ragionare come un bambino indifeso, si fa mille domande senza trovare risposte, cerca soccorso nella propria interiorità, ma non riesce a liberarsi dai pesi dell’angoscia.

Questo quadro conduce il lettore a una riflessione più ampia, sull’incapacità storica dell’uomo contemporaneo di affrontare la vita, generata dal terrore dei massacri che il Novecento si è portato con sé. Ed è la donna, che per tutto il libro corre in soccorso del protagonista, il simbolo della salvezza e della speranza, l’unica in grado di farlo riemergere da dolore e di estraniarlo dalla realtà del presente. Ma il merito maggiore di Roberto Ferrucci  è quello di averci offerto con scrittura nitida, sottile e acuta un libro vero su quanto accadde a Genova nel luglio del 2001: una storia pronunciata a bassa voce, una narrazione silenziosa e immobile, che ci restituisce però una visione di sorprendente veridicità.

«Roberto Ferrucci è un narratore della vista, nella linea che va da Flaubert a Calvino. Sa come far combaciare perfettamente una frase con i contorni degli oggetti che descrive, trasformandoli in sentimento»  Tiziano Scarpa

L’ebook contiene in appendice un testo di Antonio Tabucchi.

L’autore
Roberto Ferrucci è nato a Venezia (Marghera) nel 1960. Nel 1993 ha pubblicato il romanzo Terra rossa (Transeuropa), ripubblicato nel 1998 dall’editore Fernandel.Nel 1999 da Marsilio è uscito il libro Giocando a pallone sull’acqua. Nel 2003 l’editore veneziano Amos pubblica Andate e ritorni, finalista al Premio Settembrini 2004. Nel 2006 partecipa con il racconto Solitudine alla raccolta di racconti curata da Romolo Bugaro e Marco Franzoso, I nuovi sentimenti (Marsilio). Ha curato per Marsilio il libro Pane e tulipani, sul film omonimo di Silvio Soldini. Dal 2002 insegna Scrittura Creativa alla Facoltà di Lettere dell’Università di Padova. Scrive su giornali e riviste.www.robertoferrucci.com

Tags: , , , , , , ,