World Radio Day
lunedì, febbraio 13th, 2012L’UNESCO ha proclamato la giornata del 13 febbraio, anniversario della prima trasmissione della radio delle Nazioni Unite, come Giornata Mondiale della Radio.
Lì per lì sembra desueto, nell’era di internet e degli ebook, sentir ancora parlare di radio. Ma come spiega giustamente Catia Demonte di http://www.radiospeaker.it: “la Radio non è solo questo. Siamo abituati ad ascoltarla per allietare le nostre giornate o ad accenderla per aggiornarci sulle ultime notizie, ma in molti paesi, soprattutto quelli più poveri, la sua esistenza è fondamentale perchè diviene garanzia affinchè vi sia libertà di espressione.”
Un mezzo diffusissimo e importantissimo, dunque, e per niente banale e superato: tanto che ancora oggi un miliardo di persone non ne ha accesso.

A Firenze tutto è pronto: la cittadinanza, con un occhio di riguardo per gli studenti degli istituti tecnici e per gli universitari, è coinvolta in una serie di iniziative che si protrarranno fino all’inizio dell’estate, sotto la guida e la promozione del Centro UNESCO di Firenze con la partecipazione dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze, della Sede regionale Rai Toscana e dell’Associazione Italiana per le Radio d’Epoca.
E inoltre anche l’Università di Pisa partecipa alla Giornata Mondiale della Radio, con un convegno dal titolo “Trasmettere e ascoltare: per una diffusione davvero universale” organizzato dal Dipartimento d’Ingegneria dell’informazione e Italradio.
Insomma, chi può partecipi direttamente ai festeggiamenti, e per tutti gli altri c’è Storia della radio e della televisione in Italia di Franco Monteleone!





