Posts Tagged ‘blogger’

Prima tappa del Gruppo di lettura: Il male si insinua

mercoledì, febbraio 1st, 2012


Iniziamo le attività del Gruppo di lettura sul libro di Gianni Farinetti: La verità del serpente!

 

RIASSUNTO:

Un corpo umano galleggia nella laguna con gli occhi fissi al cielo mentre Venezia continua indifferente le sue attività quotidiane immersa in uno spumeggiante settembre veneziano, coi vaporetti che tagliano la laguna guidati da marinai Actv tutti uguali, “le solite adolescenti nerocapellute e nerocchialute”, “la cavallona norvegese di turno”, le mamme coi passeggini… e Sebastiano Guarienti che si dirige verso la Leonella, la bella villa di Tiziana e Giorgio, ormai divorziati.

Lì lo accoglie la loro figlia Lorenza, molto cresciuta rispetto all’ultima volta, che si trova, da sola, a dover gestire anche altri ospiti, aiutata soltanto dalla cuoca Berta e dal giardiniere Erminio. Alloggiati per la notte, e quindi a cena, infatti, ci sono anche un’amica di suo padre Giorgio, Renata Lequio, due sorelle torinesi, Anita e Marisi Boffa, poi c’è Checco, amico di Lorenza, e presto arriveranno anche altri due ospiti mandati dalla madre Tiziana, lo svizzero Jurgens e la sua fidanzata Ramona, e infine Duccio, il compagno di Sebastiano.

Per l’intero capitolo, sin dalla prima sera, tutto sembra procedere al meglio e gli ospiti, scesa la notte, vanno tranquilli a dormire nelle stanze assegnategli, ma “il male, anche nella quiete di questa casa immersa nell’abbraccio di un rassicurante giardino, nelle preziose tappezzerie delle molte stanze, anche nella cucina ora buia e ordinata, il male si è insinuato. E non ha un volto ghignante, pauroso, piuttosto sembra riflettere, celato, la tranquillità un po’ termale della casa, il suo incanto da vecchia villeggiatura. Ma una nuvola, questa sì minacciosa, fatale, incombe sugli ospiti. Ignari.” (p. 60)

L’indomani infatti la comitiva si disperde attraverso vicoli e musei di Venezia, Sebastiano accompagna le sorelle torinesi a vedere la casa ereditata dal marito defunto della Boffa e poi si dirige verso il festival del cinema. Il giorno dopo invece va al mare col Duccio e Giovanni, quando, sul più bello, riceve una telefonata da Renata che gli annuncia una disgrazia alla villa: il ritrovamento del corpo morto annegato della Boffa.

 

SPUNTO DI DISCUSSIONE:

In questo primo appuntamento di lettura, mentre la storia e i personaggi stanno ancora lentamente prendendo forma, il libro si concentra soprattutto sulla rappresentazione di Venezia: la Venezia raccontata, quella reale, la Venezia di chi ci abita, di chi la attraversa da turista, la Venezia diurna, notturna, mondana, introspettiva. Una Venezia che come un prisma si riflette in infinite Venezie, storie, intrecci, e si presta magnificamente a nascondere i segreti di un’aristocrazia dei nostri giorni difficilmente visibile ai più, raccontata attraverso uno stile estremamente scorrevole, colloquiale, accattivante, e insieme capace di toccare picchi poetici di grandissima profondità. E come la città, così la storia che in essa di sviluppa. Scrive infatti Bludaniela su anobii: “La storia ha due distinti risvolti, quello mondano, appariscente e godereccio dei giorni e dei frequentatori del Festival del Cinema e quello intimista dei rapporti umani, dell’apprezzamento delle cose belle, dell’arte, dei silenzi e dei ricordi.

E infatti le parole di Farinetti diventano reali proprio in questa alternanza di pennellate luminose, definite dalla luce del giorni e della quotidianità, e di altre immerse nei toni del grigio, della suspance, del freddo nebbioso di una Venezia settembrina che l’autore conosce bene e ci svela fin nei suoi aspetti più privati: “A Venezia si dice che guardare i mori porti sfortuna, intendendo quelli sulla torre dell’orologio, estrema visione dei condannati a morte sui roghi. E i veneziani evitano con cura di camminare fra le due colonne, memori della secolare sofferenza che questo spazio – porta celeste spalancata sul nulla immenso – conserva.” (p. 68) o che “se la punta del campanile di San Lazzaro getta un certo riflesso sull’acqua, la giornata sarà radiosa“. (p.114)

Una Venezia, come osserva Sebastiano, che pur nel suo mondo di favola è però anche vittima della globalizzazione, di catene di ristorazione sempre uguali popolate da giovani a loro volta tutti uguali, di persone che danno la nausea, di finti intellettuali che si interessano solo alle apparenze. Un mondo di apparenze e di maschere, dunque, ideale ambientazione per romanzi e film.

Rivolgo allora io la prima domanda all’autore, che come sapete segue queste nostre conversazioni e interverrà nell’ultima:

Sebastiano a pagina 79 si chiede: “come si fa ad essere credibili, attendibili, in questo luogo dato che lo spettatore già prima del film si aspetta i romantici scorci di Rialto?“: tu come hai risolto questo problema? che strategie hai usato per dare attendibilità e concretezza alla tua storia su uno sfondo già così sfruttato e restio a lasciarsi plasmare?

E voi? Cosa ne pensate? Ritrovate nelle descrizioni di Farinetti la stessa Venezia dei vostri ricordi? Che altro vi ha colpito leggendo fin qui?

A voi la parola, grazie a tutti i blogger

mercoledì, dicembre 21st, 2011

Cari blogger,
con grande soddisfazione annunciamo che a solo un mese di distanza dal lancio dell’iniziativa, i 100 e-book omaggio che avevamo messo a disposizione per il progetto “Blogger di tutta Italia: a voi la parola!” sono terminati.

Abbiamo distribuito a seconda delle vostre richieste 48 e-book di Blacklands di Belinda Bauer e 52 e-book di La donna in gabbia di Jussi-Adler Olsen.

Ringraziamo tutti voi per l’entusiasmo con cui ci avete appoggiati in questo tentativo di portarvi al centro del dibattito sui nostri libri.  È molto importante per noi poterci confrontare con i vostri commenti, positivi e negativi, seguendo sui blog le discussioni che avete avviato!

Per questo stiamo raccogliendo qui una vera e propria rassegna stampa con tutti i vostri contributi, che cercheremo di tenere sempre aggiornata con le nuove recensioni che ci state segnalando.

Ancora un grazie a tutti voi, quindi, per aver accolto questo riuscitissimo primo tentativo di collaborazione!

Infine, un sincero augurio di buone feste e, come sempre, di buone letture!

A presto!

“Blogger, a voi la parola”: le recensioni stanno arrivando…

lunedì, dicembre 12th, 2011

Lo scorso 8 novembre abbiamo lanciato un’iniziativa rivolta ai blogger di tutta Italia: abbiamo messo a disposizione 100 e-book gratuiti per chi fosse stato interessato a leggere e recensire La donna in gabbia di Jussi Adler-Olsen Blacklands di Belinda Bauer.

Ad un mese di distanza siamo felici di poter condividere le recensioni di tutti i blogger che hanno aderito all’iniziativa e che ci hanno scritto con entusiasmo.

Queste sono le prime, cercheremo poi di tenere il post sempre aggiornato aggiungendo tutte quelle che continuano ad arrivare:


 

 

Blogger di tutta Italia: a voi la parola!

martedì, novembre 8th, 2011

Sei un blogger e ti piacciono i gialli e i thriller?
Allora sei la persona che stiamo cercando!

Vogliamo infatti proporti due straordinari romanzi polizieschi che abbiamo appena pubblicato, La donna in gabbia di Jussi Adler-Olsen e Blacklands di Belinda Bauer.
La donna in gabbia è il primo romanzo del giallista danese più venduto di sempre, autore di una serie da 5 milioni di copie in uscita in 30 paesi, mentre Blacklands è uno dei migliori esordi polizieschi britannici degli ultimi anni, l’unica opera prima capace di vincere il prestigioso Gold Dagger Award dal 1973.

Manderemo l’ebook di uno dei titoli a scelta ai primi 100 blogger che abbiano voglia di leggerli e di recensirli nel proprio blog.

Cosa devi fare per averli? Nulla, o quasi. Basta che dimostri di avere un blog attivo (aperto da almeno un anno e con almeno un post pubblicato a settimana) e ti impegni, appena ricevuto l’ebook a segnalare sul tuo blog che partecipi all’iniziativa, e una volta letto il romanzo a dedicargli un post con il tuo commento o giudizio di lettura.

Ti sembra una proposta allettante? E allora affrettati, prima che le copie vadano esaurite! Scrivici una mail a questo indirizzo, riportando l’url del tuo blog e quale dei due romanzi vorresti ricevere (l’ebook è in formato epub e protetto dai DRM di Adobe).

Non sei ancora convinto?

La donna in gabbiaScarica qui un’anteprima gratuita

di La donna in gabbia

 

 

 

BlacklandsScarica qui un’anteprima gratuita

di Blacklands

 

 

 

E buona lettura!

Angelika Riganatou blogger per Grazia

lunedì, marzo 29th, 2010

Angelika Riganatou, autrice di Amore S.p.A., da oggi è Ospite della Settimana del blog di Grazia, che trovate all’indirizzo http://blog.graziamagazine.it/

Trovate qui il suo primo post!

Ma gli aficionados di Angelika non abbiano paura: le avventure della Celeberrima, dello Stallone e degli stravaganti personaggi del suo blog continuano ancora all’indirizzo  http://angelikariganatou.blog.marsilioeditori.it

  • Collegati
  • Valid XHTML
  • New Blog