Posts Tagged ‘Corriere della Sera’

Milano, l’immigrazione e la “questione sicurezza”

martedì, febbraio 16th, 2010

Sceriffi democratici

I fatti di via Padova a Milano hanno riportato l’attenzione su quella che rappresenta una delle questioni più spinose per la politica del nostro paese: la sicurezza, legata a quella altrettanto scivolosa dell’immigrazione. Ancora oggi sul «Corriere della Sera», l’editoriale di Angelo Panebianco individua nella clandestinità e nella creazione di ghetti multietnici le due emergenze più difficili da gestire. La questione, delicata, impone una riflessione su come il tema sicurezza sia affrontato dalla destra e dalla sinistra.

Nel suo libro Sceriffi democratici Jacopo Tondelli ne ha parlato con alcuni amministratori di sinistra. In particolare ha discusso della situazione di Milano con l’ex presidente della provincia Filippo Penati, oggi candidato del Pd alla presidenza della Lombardia.

È assolutamente sbagliato dire che ogni extracomunitario clandestino è un criminale – racconta Penati a Tondelli nel libro -, ma è altrettanto vero che se tu non tieni sotto controllo l’immigrazione clandestina, dovrai fare i conti con il moltiplicarsi di questi fenomeni.
Ma ancor più, la sovrapposizione della questione sicurezza con il tema dell’immigrazione è frutto dello spaesamento provocato dal cambiamento delle facce, degli odori che circolano per le scale dei quartieri popolari, dei negozi e di chi li gestisce nelle strade in cui uno è cresciuto o vive da decenni.

Il Nordest? Al posto giusto tra Europa e Mediterraneo

mercoledì, gennaio 27th, 2010

Una visione sul futuro dell’Italia e dell’Europa da quel particolare punto di osservazione che è il Nordest del Paese: è questo il tema di fondo del volume di Gianni De Michelis e Maurizio Sacconi, Dialogo a Nordest. Il futuro dell’Italia tra Europa e Mediterraneo (prefazione di Luca Romano), da oggi in libreria.

La visione di uno sviluppo alternativo al pericolo del “rattrappimento” baltico, che si traduce in una sfida tutta italiana: un’opportunità per il Nordest e per il Sud di svolgere un ruolo strategico nell’interesse dell’Unione. Per prepararsi a questo nuovo ruolo è necessario, per Sacconi e De Michelis, mettere in atto tutta una serie di cambiamenti che procedano per trasferimento di buone pratiche dall’esperienza maturata a livello locale, dal Nordest (di cui entrambi sono figli) all’intero Paese. Un progetto ambizioso, ma realizzabile, che presuppone un’apertura verso la più ampia collaborazione con mondi culturalmente diversi.

«Il grande pregio di questo Dialogo a Nordest è la capacità di proiettare uno sguardo che tiene insieme la lettura del grande scenario e del paradigma che si sta affermando a livello globale, con le aspettative, le passioni e gli interessi determinanti che abitano il territorio del Nordest» dall’introduzione di Luca Romano

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