L’esordio rivelazione di un’autrice ventiseienne
martedì, luglio 6th, 2010
Accanto ai casi più clamorosi e celebrati, spesso sostenuti da imponenti campagne promozionali, che hanno riempito le cronache letterarie degli ultimi mesi, Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra della giovane e talentuosa Claudia Durastanti si sta a poco a poco imponendo come uno degli esordi rivelazione dell’anno. Fresco vincitore del Premio Castiglioncello Opera prima, il romanzo, facendo leva solo sulle sue qualità letterarie e narrative, sta collezionando giorno dopo giorno una lunga serie di lusinghieri consensi critici. Ventiseienne, nata a Brooklyn ma trasferitasi in giovane età nel nostro paese, la Durastanti ha stupito per la sua capacità di scrivere in italiano storie perfettamente ambientate negli Stati Uniti, e la freschezza e vitalità che è stata in grado di infondere nelle sue storie, unite alla straordinaria maturità stilistica e compositiva di cui ha dato prova, le hanno permesso di guadagnarsi l’ammirazione e le lodi sia dei suoi colleghi scrittori della nuova e nuovissima generazione, come Francesco Pacifico sul Riformista o Veronica Raimo, che su Rolling Stone ha parlato di un «bellissimo esordio», sia di alcuni tra i più autorevoli ed esigenti critici italiani, come Paolo Mauri de La Repubblica e, su La Stampa, Angelo Guglielmi, che ha definito il libro un «sorprendente esordio».





