WEEKEND DI LETTURA – 2
venerdì, giugno 22nd, 2012Quello che ci vuole per rinfrescare questo fine settimana di fuoco sono due libri da brivido, che con storie travolgenti e paesaggi mozzafiato, vi faranno viaggiare col pensiero nel freddo dell’Europa nordica. Sto parlando dei romanzi di Jussi Adler-Olsen, il giallista danese più venduto del momento, che, dopo “La donna in gabbia”, questa settimana è tornato in libreria con il secondo episodio della serie Sezione Q, “Battuta di caccia”. L’autore, dopo il primo grande successo, ripropone al lettore un nuovo caso tutto da scoprire, una vicenda cupa e dalla violenza onnipervasiva, un racconto in cui gli stereotipi del giallo (i cattivi sono cattivi e i buoni sono buoni fino all’ultima riga) vanno a creare una storia intrigante, che non ha nulla di scontato. Uno dei pregi della scrittura di Adler-Olsen, che compare in entrambi i romanzi, è quello di saper descrivere gli esseri umani in modo trasversale, o calandosi nelle realtà più abbruttite o elevandosi in quelle più elitarie, e dimostrare così che la morale non è mai distribuita in proporzione allo status sociale.
In “La donna in gabbia” protagonista è l’ispettore Carl Mørk: se pensate al classico detective all’americana vi sbagliate, questo è un poliziotto che si potrebbe definire acuto ma svogliato, dal carattere spinoso, che irrita i suoi colleghi. «Vede tutto, segue la realtà come un’ombra, ma non ha voglia di lavorare. Preferirebbe guardare lo sport in tv tutto il giorno, un po’ come me» ha dichiarato Jussi, che tra tutti i personaggi non ha voluto crearne neanche uno “perfetto”, perché «l’uomo è bene e male insieme, io l’ho capito presto». La storia è quella di una donna scomparsa, una giovane e famosa parlamentare danese, e il caso viene affidato proprio a Carl: una gara contro il tempo dal ritmo inesorabile, un thriller di grande tensione, con un’originale e trascinante vena comica.
Con “Battuta di caccia” Carl Mørk torna sulla scena, sempre accompagnato dal suo bislacco assistente di origine siriana e da una nuova collaboratrice, Rose Knudsen, a suo modo affascinante e risolutiva. Questa volta le vittime sono un fratello e una sorella, trovati martoriati nella loro casa di vacanza nel nord della Danimarca 25 anni prima. L’indagine, ormai archiviata, non è mai giunta a una conclusione, finché non è Mørck a prenderne le redini e a dare inizio alla caccia al colpevole attraverso le gerarchie della società, dal più disperato dei barboni della stazione fino agli uomini ai vertici del potere. Lasciatevi travolgere da un inseguimento all’ultimo sangue, da una vicenda carica di tensione e umorismo, che lascerà col fiato sospeso gli amanti del giallo (e non solo)!





